Nectarea olio extravergine d'oliva

Approfondimenti e riscontri scientifici


Proprietà anti-invecchiamento
dell'olio extravergine d'oliva

Secondo uno studio condotto dal prof. Publio Viola dell'Ospedale San Giovanni di Roma sull'invecchiamento delle cellule, una volta stabilito il fabbisogno fisiologico degli acidi grassi polinsaturi, grande attenzione va indirizzata verso i monoinsaturi che appaiono resistenti al loro innesco perossidativo, e quindi verso l’olio di oliva, in particolare nella qualità extravergine che, accanto alla equilibrata composizione in acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi, possiede una notevole ricchezza in agenti antiossidanti quali l’a-tocoferolo, i polifenoli ed i carotenoidi (10).
olio invecchiamentoI monoinsaturi possono inoltre entrare nella composizione dei fosfolipidi della membrana conferendo a quest’ultima tutte le caratteristiche termodinamiche dei polinsaturi, senza nel contempo causare l’aumento del rischio perossidativo. Accanto all’apporto dei monoinsaturi come fonte principale di acidi grassi, sarà comunque utile aumentare l’assunzione degli ?-3 anche attraverso il consumo di pesce che contiene gli omologhi superiori a 20 e 22 atomi di carbonio preformati (EPA e DHA), associando sempre un adeguato apporto di agenti antiossidanti onde evitare possibili interventi perossidativi anche a carico degli ?-3.


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